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mercoledì 28 novembre 2007

Gmail vs Spam

Se usi Gmail ecco l’ultima chicca su come salvarti dallo spam e scoprire chi te lo manda!

Di Gmail, ormai, ne abbiamo parlato in tutte le salse. I 5 gb di spazio d’archiviazione gratuito, l’eccellente organizzazione della posta, la gradevole interfaccia AJAX, l’ottimo servizio di filtraggio Spam e la grande affidabilità in termini di sicurezza, lo hanno proiettato in pochissimo tempo nell’olimpo dei servizi Web 2.0.

Oggi voglio segnalarvi una caratteristica di Gmail tanto utile quanto poco conosciuta e trascurata. Gmail supporta indirizzi con l’operatore “+”, questo significa che i messaggi inviati ad un indirizzo nel formato nomeutente+testo@gmail.com, dove testo può essere sostituito da qualunque stringa, saranno recapitati a nomeutente@gmail.com. Ogni account dispone quindi teoricamente di un infinità di indirizzi di posta, e può utilizzarne uno per ogni esigenza.

Una di queste potrebbe tutelarci dallo spam. Come?

Ogni volta che effettuate una registrazione ad un servizio web, utilizzate l’indirizzo di posta nomeutente+sitoweb@gmail.com . Nella schermata impostazioni di Gmail, create un filtro, ed assegnate a tutte le mail ricevute a nomeutente+sitoweb@gmail.com l’etichetta “sitoweb”.

In questo modo tutte le mail ricevute all’indirizzo di posta con cui vi siete registrati ad un determinato servizio saranno etichettate, e potrete in ogni momento controllarne la provenienza. Nel caso in cui il sito web abbia fornito il vostro indirizzo di posta elettronica a qualche spammer potrete, oltre ad identificare il sito web, bloccare in ogni momento la ricezione dei messaggi a quell’indirizzo e dire addio a tutto lo spam in entrata.

Geniale no?

Tuttavia alcuni servizi web non supportano indirizzi con il simbolo “+”, ma c’è una soluzione anche a questo. Gmail ignora gli eventuali punti all’interno del nome utente, quindi l’account nomeutente@gmail.com riceve anche le mail indirizzate a:

* n.omeutente@gmail.com
* no.meutente@gmail.com
* nom.eutente@gmail.com
* nome.utente@gmail.com
* nomeu.tente@gmail.com
* nomeut.ente@gmail.com
* nomeute.nte@gmail.com
* nomeuten.te@gmail.com
* nomeutent.e@gmail.com
* …
* …
* n.o.m.e.u.t.e.nte@gmail.com
* n.o.m.e.u.t.e.n.te@gmail.com
* n.o.m.e.u.t.e.n.t.e@gmail.com

Anche questa funzione può essere quindi sfruttata per filtrare ed etichettare i messaggi in entrata. Oltre ad identificare lo spam potreste utilizzare un indirizzo diverso per ogni necessità, ad esempio ricevendo tutte le mail indirizzate ad un certo indirizzo con l’etichetta “Lavoro” o “Scuola” e cosi via.

[via geekissimo.com]

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