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martedì 27 novembre 2007

Poste Mobile

PosteMobile, ieri il decollo
Sono il primo gruppo postale al mondo a entrare nel settore della telefonia cellulare. Tre tariffe e servizi innovativi

Da ieri gli operatori virtuali di telefonia mobile in Italia sono tre. Dopo CoopVoce (con Tim) e UNOMobile (con Vodafone), è arrivato il gruppo Poste Italiane con PosteMobile, primo gruppo postale al mondo che entra nel settore della telefonia mobile. L’annuncio è stato dato da Massimo Sarmi, amministratore delegato di Poste Italiane, nel corso della conferenza stampa di presentazione alla presenza del Ministro delle Comunicazioni, Paolo Gentiloni.

Oltre ai tradizionali servizi di telefonia (grazie a un accordo con Vodafone), PosteMobile offre una gamma di nuovi servizi. Con un semplice comando del cellulare è possibile: trasferire denaro da e verso carte prepagate Postepay, effettuare la ricarica del proprio cellulare prelevando l’importo dalla Postepay, verificare il saldo e gli ultimi movimenti del proprio conto BancoPosta o della propria Postepay.

Nel corso del 2008 saranno disponibili molti altri servizi: sarà possibile pagare bollettini, inviare telegrammi, trasferire denaro e ricaricare la SIM PosteMobile dal proprio conto BancoPosta e altro ancora.

Grazie ai servizi innovativi di PosteMobile il telefonino, assicura l'ad Sarmi, diventa un vero e proprio “portafoglio elettronico” facile da utilizzare, conveniente e di assoluta sicurezza. E grazie a questi requisiti l'obiettivo di PosteMobile è di raccogliere 2 milioni di clienti in tre anni, con la certezza di raggiungere il break even, l'equilibrio di bilancio, già entro il 2008.

Stop quindi alle voci e alle indiscrezioni che, nelle scorse settimane, hanno percorso in lungo e in largo i sentieri della Rete. Voci e indiscrezioni peraltro confermate dalla conferenza stampa. Confermato anche il logo ufficiale del nuovo operatore che fa storcere il naso ai critici per l'accostamento stridente tra la grafica della parola Poste e quello postmoderno della parola mobile. Ma tant'è: a ben pensare, la forma del logo poco importa ai consumatori, ben più interessati, invece, alla sostanza dell'offerta. In altre parole, ai piani tariffari illustrati dall'ad Massimo Sarmi (nella foto in alto a sinistra) che, come abbiamo detto, sono tre e dai nomi esplicativi. In comune hanno la mancanza di scatto alla risposta (bene) e gli scatti della durata di 30 secondi (male).

Eccoli in sintesi: “Con Tutti”, una tariffa unica per le chiamate verso PosteMobile e gli altri operatori; “Con Noi” una tariffa molto vantaggiosa per le chiamate e gli sms diretti verso numeri PosteMobile; “Con Tutti Premium”, ancora più vantaggiosa, pensata per chi lega la propria SIM PosteMobile alla propria Postepay o al conto BancoPosta. Alle tre proposte è possibile affiancare gratuitamente l’opzione “Con Te”, creata per parlare con un altro numero PosteMobile senza più preoccuparsi dei costi.

Ed eccoli in dettaglio:

Con Tutti
• Chiamate verso tutti i numeri fissi e mobili nazionali: 16 cent/min
• SMS nazionali: 12 cent
• Tariffazione a scatti da 30 secondi

Con Noi
• Chiamate verso numeri PosteMobile: 6 cent/min
• Chiamate verso altri numeri nazionali: 22 cent/min
• SMS verso numeri PosteMobile: 6 cent
• SMS verso altri numeri nazionali: 12 cent
• Tariffazione a scatti da 30 secondi

Con Tutti Premium
• Chiamate verso numeri PosteMobile: 6 cent/min
• Chiamate verso altri numeri nazionali: 16 cent/min
• SMS verso numeri posteMobile: 6 cent
• SMS verso altri numeri nazionali: 12 cent
• Tariffazione a scatti da 30 secondi

Opzione Con Te:
• 16 cent ogni 30 minuti, nessun costo di attivazione o canone mensile


Relativamente alle ricariche delle SIM PosteMobile, sono previsti quattro tagli: 10, 15, 20 e 50 euro.

Infine il prefisso: sarà 377-1. La quarta cifra è quella che tecnicamente viene assegnata agli operatori virtuali: 1 per le SIM PosteMobile e 3 per UnoMobile, l'altro "neonato" operatore virtuale di proprietà del Gruppo Carrefour, entrambi basati su piattaforma Vodafone. L'altro operatore virtuale già partito nei mesi scorsi, CoopVoce, del gruppo Coop, ha invece prefisso 331-1 (utilizzando l'infrastruttura TIM).

Non mancano - e qui si comincia a notare la differenza tra PosteMobile e i precedenti due operatori virtuali - servizi di contenuti ottenibili tramite la SIM PosteMobile. Nessuna novità eclatante, per carità: si tratta di servizi presi di peso da quelli offerti da Vodafone, MMS Premium (a pagamento) che spaziano dalle News allo Sport, dagli Astri al Meteo e al Tempo libero. Sono tuttavia un tentativo per dimostrare che il cellulare serve sì per telefonare, ma che le sue funzioni possono accompagnarci anche per il resto della giornata.


[via cellular-magazine.it]

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